<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4442632825871729944</id><updated>2011-09-16T10:49:58.888-07:00</updated><title type='text'>Tessaiga : Pensieri e Parole</title><subtitle type='html'>Piccolo angolo extra cinofilo, qui troverete il mio piccolo zibaldone.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://tessaigablog.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tessaigablog.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>tessaiga</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>15</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4442632825871729944.post-2545691913171933150</id><published>2009-09-23T03:36:00.000-07:00</published><updated>2009-09-23T04:59:21.929-07:00</updated><title type='text'>Working Dog: Cinotecnia e Lessico</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi è giunta qualche perplessità sul discorso inerente all'Akita come Working dog nell'ultimo articolo apparso su "i Nostri Cani" a mia firma.&lt;br /&gt;Alcune anche sarcastiche o ipersicure, per non dire spavalde.&lt;br /&gt;Vabbhè ci vuole molta pazienza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciamo col puntualizzare che ogni cane atto ad una funzione specifica è un cane da lavoro o per meglio usare la terminologia tradizonale in cinotecnia "working". Un cane da caccia è un cane da lavoro, un cane da traino è un cane da lavoro, un cane da custodia del bestiame è un cane da lavoro ecc.&lt;br /&gt;Quindi in cinognostica (e in zootecnia in generale) per animale da lavoro si intende un animale che trova la propria "esistenza zootecnia" prettamente legata ad una selezione indirizzata ad una o più funzioni affini.&lt;br /&gt;Il cane da caccia per esempio può fermare e riportare e in tal senso c'è una selezione ad una funzione primaria(ferma) e una secondaria affine(riporto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se una deterimanata razza svolge una funzione specializzata si tenderà a definirla: razza da conduzione, razza da ferma , razza da traino ecc. nell'accezione comune.&lt;br /&gt;Le tassonomie tendono a ripercorrere questi parametri di specificità nel raggruppare le razze. Nella tassonomia Europea ripercorre una prevalenza di comunanza morfologica come parametro primario, mentre nella tassonomia più antica (e tradizionale) di matrice Anglosassone è la funzione ad essere il parametro cardine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna rammentare che le razze occidentali e quelle più moderne hanno alto grado di specificità , in opposizione a quelle di tipo ancestrale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' pur vero che lo shiba (come tutte le altre native) difficilmente potrebbe rientrare in accezioni così specifiche occidentali, poichè non è cane da caccia specializzato: è un cane da traccia/seguita sia per selvaggina da pelo che a penna, svolgendo sin'anc funzioni di caccia in tana, cosa inusuale nele razze di selezione occidentale e più moderne.&lt;br /&gt;Per tanto può definirsi semplicemente "ausiliare da caccia" , ovvero cane da caccia generico.&lt;br /&gt;La tassonomia con parametri nostrani diventa di difficile applicazione sulle native proprio per la mancanza di specificità nella funzione di ausiliare. Nella prima tassonomia si scelse il gruppo 6 (per tutte le razze native) attribuendo la funzione da seguita come funzione prevalente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo shikoku e il Kyushu sono più specializzati dello shiba in quanto sono cani da seguita per gli ungulati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'akita, come è noto, è stato impiegato come ausiliario da caccia( di cui il modello matagi è stato scelto come indirizzo selettivo primario in quest'ultima epoca), ma è anche un cane da guardia molto stimato, è stato un cane da combattimento, e fonti poco attendibili ne riportano addirittura un'attitudine alla soma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso l'akita ha avuto e ha molteplici impieghi a differenza delle altre razze native nipponiche, rimaste più incaridinate nella dimensione caccia.&lt;br /&gt;Per questo se lo shiba è un ausiliare da caccia generico e si può definire "hunting dog", l'akita ha una funzionalità ancora più ampia in quanto l'utilizzo ha spaziato e spazia dalla caccia alla guardiania, pertanto rietra nell'accezione più vasta di "working".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo per rilevare quanto in realtà la selezione dell'akita e la storia moderna dell'akita sia la più complessa fra le native e certo anche la più dinamica nelle scelte selettive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'altra parte l'akita è la razza più poliedrica e duttile, e non si può pensare vista la storia nipponica e le esigenze ambientali di un territorio così ristretto, che possano trovare spazio una variabilità ampia di razze di cani con funzione iperspecializzate come nelle razze occidentali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno doveva pur fare tutto quello che le altre razze native non erano in grado di fare: per questo c'era il grande akita!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4442632825871729944-2545691913171933150?l=tessaigablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/2545691913171933150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/2545691913171933150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tessaigablog.blogspot.com/2009/09/working-dog-cinotecnia-e-lessico.html' title='Working Dog: Cinotecnia e Lessico'/><author><name>tessaiga</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4442632825871729944.post-4690926681712776627</id><published>2009-08-01T08:28:00.001-07:00</published><updated>2009-08-01T09:00:08.980-07:00</updated><title type='text'>Uffici Postali e Cani: io non sono mai finita sui giornali!!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non so se sia questione di isteria del momento o se io tenda ad essere troppo ligia verso lo stato. Sta di fatto che io non sono mai finita sui giornali; eppure la sottoscritta e Sayuki sono stati ripetutamente buttati fuori dall'ufficio postale di Castel San Pietro Terme ( o meglio Sayuki non era gran che "welcome").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo, a parte provocare i miei brontolamenti, e a parte causarmi occhiatacce dagli altri utenti qualora ve ne fossero stati (ho l'abitudine di andare in posta ad ore assurde e mai affollate) , non ha mai provocato articoloni in prima pagina di alcun giornale.&lt;br /&gt;Che io e Sayuki siamo stati discriminati anche in questo?!?!? possibile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure le mie incursioni in posta con Sayuki sono state molteplici:lui da cucciolo è stato buttato fuori dalla direttrice in persona con ufficio postale deserto, lui da giovane è stato buttato fuori da una cassiera (urlante) che si è rifiutata di fare il vaglia finchè "l'animale" non fosse uscito, poichè poteva arrecare disturbo agli altri utenti(che stavano coccolando il suddetto animale riempiendomi di domande intanto che venivo aspramente rimproverata), e infine Sayuki campione, famoso in paese dopo articolo di giornale, è stato buttato fuori dal medesimo ufficio postale dalla donna delle pulizie (con tanto di levata di scopettone minaccioso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tengo a precisare che Sayuki oltre ad essere di una educazione esemplare è anche un cane snob che ama i complimenti. Faccio presente al mio gentile lettore che da sempre Sayuki viene a fare shopping, al ristorante, in albergo ecc con me, quindi è un cane particolarmente avvezzo alla vita urbana, e non c'è mai stata ragione per cui lui non fosse più che ben accetto...tranne che in posta !!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tant'è che io, obbediente anche alla donna delle pulizie dell'ufficio postale, l'ho sempre legato fuori ad un posteggio per biciclette anche col solleone senza scatenare putiferi sul giornale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non credo o non ho mai creduto, vista la normalità di essere buttata fuori dalla posta qualora disgraziatamente munita di cane , che tali fatti siano così grravi da dover scatenari putiferi mediatici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo se questi casi mediatici sugli animali talvolta non siano un sintomo di isteria cllettiva o mancanza di valori  e sensibilità verso i nostri simili(e quindi una incapacità di amare davvero gli animali)  che usa  gli animali per far passare emotività, frustrazione, aggressività  verso le persone.&lt;br /&gt;D'altra parte sulla porta del'ufficio postale c'è la targhetta col divieto di ingresso ai cani e quando si entra col cane si è in effetti in fallo. La mia naturale mancanza di disciplina  non mi ha mai fatto desistere dalle incursioni in posta munita di cane, però in torto oggettivamente ero io!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ufficio postale che vai, usanze che trovi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui nella mia piccola frazione di Ravenna, c'è un piccolissimo, grazioso, efficiente, ufficio postale .&lt;br /&gt;A dir il vero è assai meno chic di quello di Castel San Pietro Terme però è molto accogliente.&lt;br /&gt;Da poco si sono avvicendati 2 impiegati postali non solo molto bravi (dovete vedere come se la cavano col Giappone ormai!) ma anche sorridenti e gioviali.&lt;br /&gt;Non c'è la targhetta antianimali sulla porta, eppure i miei cani non entrano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo ufficio postale, ben prima del mio arrivo, fa tappa fissa una gatta sterilizzata, che è da diversi anni gatta di quartiere: accudita un pò da tutto il paese è ormai il gatto della posta.&lt;br /&gt;Entra ed esce dall'ufficio con assoluta padronanza, saluta cordialemtne l'utenza fissa e occasionale, ronfa sulla sua sedia prefirta vicino al calorifero d'inverno(gli abituè sanno che non va occupata, perchè è la sedia della gatta), fa gli onori di casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I miei cani stanno fuori dall'ufficio postale più che altro perchè la gatta non ha dato(giustamente) il suo benestare alla loro presenza.&lt;br /&gt;La gatta della posta mi impedisce di portare i cani, esattamente come la direttrice, la cassiera e la donna delle pulizie.&lt;br /&gt;Che ci posso fare!?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, questa tranquilla routine di paese è stata "turbata" a un'utente che ha "minacciato" il postino di chiamare l'ASL se il gatto non avesse levato le tende. Questione di igiene: il gatto non può mica stare il posta!!&lt;br /&gt;Non mi risulta che la Asl sia andata a sfrattare il gatto nè che sia stata fatta (ancora) segnalazione ufficiale.&lt;br /&gt;Tant'è che ,viste le ASL italiane, che tendono a trasformare qualsiasi cosa in  una asettica sala operatoria, non mi stupirei di uno sfratto o peggio di una deportazione in gattile, o peggio ancora di una cattura da parte di una pia gattara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per ora spero che la gatta di paese possa continuare a fare gli onori di casa in posta...e i miei cani per questo ad attendermi fuori dalla porta!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4442632825871729944-4690926681712776627?l=tessaigablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/4690926681712776627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/4690926681712776627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tessaigablog.blogspot.com/2009/08/uffici-postali-e-cani-io-non-sono-mai.html' title='Uffici Postali e Cani: io non sono mai finita sui giornali!!'/><author><name>tessaiga</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4442632825871729944.post-8566884972133809310</id><published>2009-07-15T23:47:00.001-07:00</published><updated>2009-08-01T08:28:03.506-07:00</updated><title type='text'>Il Benessere è Etica ma anche Tecnica</title><content type='html'>Il benessere animale è un tema molto in voga oggi.&lt;br /&gt;La finalità è condivisa da tutti, le vie come spesso accade no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio chiarire che, pur non essendo animalista, ho il massimo rispetto per chi opera a tutela degli animali, da qualunque estrazione provenga, senza distinzioni: da chi è animalista a chi lavora con gli animali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;  l'etica tesa al benessere degli animali deve unire e non dividere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La tutela degli animali a mio avviso NON ha matrice ideologica, ma sono principi Etici che accomunano tutti noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'esempio della Legge 5/2005 dell'Emilia Romagna è un tentativo di conciliare etica e tecnica.&lt;br /&gt;E' pur vero che ne condivido assolutamente i principi e il fine di tutela e garanzia di benessere animale,ma ne ho criticato, da sempre, alcuni lati tecnici: tutto è perfettibile.&lt;br /&gt;All'applicazione di fatto, tale legge è fortemente repressiva e oppressiva nei confronti degli allevamenti di tipo NON-intensivo e spinge la strutturazione di allevamenti  sul tipo Puppy Farm. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ritengo che privilegiare il benessere in allevamento sia privilegiare la qualità e gli allevamenti che a questa tendono, quindi a mio avviso il benessere si concilia al meglio nella direzione opposta alle puppy farm.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da tempo mi rivolgo ad un'idea di allevamento teso alla qualità e alla crescita. L'allevatore deve poter crescere in una normativa che lo faccia sentire tutelato e lo guidi in un percorso di qualità, senza incongruenze che possano portare anche a periodi di abusivismo o altro.&lt;br /&gt;Purtroppo le normative spesso nascono con intenti repressivi ed oppressivi specie verso chi vuol ben operare: anzi spesso, partendo da buoni presupposti, nell'applicazione tali leggi sono un'ostacolo agli allevamenti di alta qualità e non intensivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Credo che l'allevamento abusivo sia una piaga per i cani, le economie e il benessere.&lt;/span&gt;Per questo l'allevamento regolare deve essere accessibile e a misura di cane e allevatore, senza preclusioni ideologiche nascoste dietro il concetto di benessere animale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio modello di riferimento è quello scandinavo e Nord Europeo dove l'allevamento canino non soffre di abusivismo anche per la presenza di regole costruite ad Hoc per il settore, senza preconcetti di sorta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio le strutture in nord Europa non sono pensate sul modello dell'allevamento intensivo, e questo non è poco. In Italia, assurdamente, nel cane si sta vivendo un momento di spinta verso la strtturazione su modello intensivo anche per le realtà di qualità medie e piccole, spesso senza tener conto delle peculiarità delle razze allevate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Da tempo vorrei proporre e vorrei che l'allevamento canino prendessa la via della sostenibilità ambientale e della semplificazione delle strutture sopratutto per quelli di piccola e media dimensione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il principio è linea con il governo attuale : Semplificazione ed Emersione favoriscono legalità e controllo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' pur vero che le regole dovrebbero essere uguali per tutti, allevamenti o rifugi.&lt;br /&gt;E' pur vero che la legge dovrebbe dare le medesime garanzie ai trovatelli sterilizzati detenuti in piccolo o grande numero e ai cani di allevamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5 cani interi o sterilizzati hanno diritto alle medesime garanzie e quindi ai medesimi obblighi per i dententori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo è auspicabile una normativa di settore che non nasca da odio di categoria o ideologico ma dal comune fine della garanzia del benessere animale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Questo per gli animali in primis, prima che per noi stessi.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4442632825871729944-8566884972133809310?l=tessaigablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/8566884972133809310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/8566884972133809310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tessaigablog.blogspot.com/2009/07/comunicato.html' title='Il Benessere è Etica ma anche Tecnica'/><author><name>tessaiga</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4442632825871729944.post-3011155495250456397</id><published>2009-04-27T07:25:00.000-07:00</published><updated>2009-04-27T07:30:54.898-07:00</updated><title type='text'>I Motti di Oggi</title><content type='html'>Oggi 2 pensieri, che fanno profondamente parte del mio io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensiero nr1&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 102);"&gt;E' meglio subire pregiudizi che esercitarli, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 102);"&gt;poichè la violenza è sempre legata all'ignoranza,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 102);"&gt;io non tollero la violenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Pensiero nr 2&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 102);"&gt;L'aiuto ad anziani, bambini, cani, animali prima di tutto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 102);"&gt;La solidarietà verso chi è in difficoltà, è un dovere etico di ognuno di noi,&lt;br /&gt;non una questione  ideologica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;:)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4442632825871729944-3011155495250456397?l=tessaigablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/3011155495250456397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/3011155495250456397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tessaigablog.blogspot.com/2009/04/i-motti-di-oggi.html' title='I Motti di Oggi'/><author><name>tessaiga</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4442632825871729944.post-5670011789676725282</id><published>2009-04-26T06:32:00.001-07:00</published><updated>2009-04-26T06:32:44.469-07:00</updated><title type='text'>Quante piccole verità talvolta nelle favole</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Courier New;"&gt;Un uomo camminava per una strada con il suo cane.&lt;br /&gt;Si godeva il paesaggio, quando ad un tratto si rese conto di essere morto.&lt;br /&gt;Si ricordò di quando stava morendo e che il cane che gli camminava al&lt;br /&gt;fianco era morto da anni.&lt;br /&gt;Si chiese dove li portava quella strada.&lt;br /&gt;Dopo un poco giunsero a un alto muro bianco che costeggiava la strada e che&lt;br /&gt;sembrava di marmo.&lt;br /&gt;In cima a una collina s'interrompeva in un alto arco che brillava alla luce&lt;br /&gt;del sole.&lt;br /&gt;Quando vi fu davanti, vide che l'arco era chiuso da un cancello che&lt;br /&gt;sembrava di madreperla e che la strada che portava al cancello sembrava di&lt;br /&gt;oro puro.&lt;br /&gt;Con il cane s'incammino verso il cancello, dove a un lato c'era un uomo&lt;br /&gt;seduto a una scrivania.&lt;br /&gt;Arrivato davanti a lui, gli chiese:&lt;br /&gt;- Scusi, dove siamo?&lt;br /&gt;- Questo è il Paradiso, signore, - rispose l'uomo.&lt;br /&gt;- Uao! E non si potrebbe avere un po' d'acqua?&lt;br /&gt;- Certo, signore. Entri pure, dentro ho dell'acqua ghiacciata.&lt;br /&gt;L'uomo fece un gesto e il cancello si aprì.&lt;br /&gt;- Non può entrare anche il mio amico? - disse il viaggiatore indicando il&lt;br /&gt;suo cane.&lt;br /&gt;- Mi spiace, signore, ma gli animali non li accettiamo.&lt;br /&gt;L'uomo pensò un istante, poi fece dietro front e tornò in strada con il suo&lt;br /&gt;cane.&lt;br /&gt;Dopo un'altra lunga camminata, giunse in cima a un'altra collina in una&lt;br /&gt;strada sporca che portava all'ingresso di una fattoria, un cancello che&lt;br /&gt;sembrava non essere mai stato chiuso.&lt;br /&gt;Non c'erano recinzioni di sorta. Avvicinandosi all'ingresso, vide un uomo&lt;br /&gt;che leggeva un libro seduto contro un albero.&lt;br /&gt;- Mi scusi, - chiese. - Non avrebbe un po' d'acqua?&lt;br /&gt;- Sì, certo. Laggiù c'è una pompa, entri pure.&lt;br /&gt;- E il mio amico qui? - disse lui, indicando il cane.&lt;br /&gt;- Vicino alla pompa dovrebbe esserci una ciotola.&lt;br /&gt;Attraversarono l'ingresso ed effettivamente poco più in là c'era&lt;br /&gt;un'antiquata pompa a mano, con a fianco una ciotola.&lt;br /&gt;Il viaggiatore riempì la ciotola e diede una lunga sorsata, poi la offrì al&lt;br /&gt;cane.&lt;br /&gt;Continuarono così finché non furono sazi, poi tornarono dall'uomo seduto&lt;br /&gt;all'albero.&lt;br /&gt;- Come si chiama questo posto? - chiese il viaggiatore.&lt;br /&gt;- Questo è il Paradiso.&lt;br /&gt;- Be', non è chiaro. Laggiù in fondo alla strada uno mi ha detto che era&lt;br /&gt;quello, il Paradiso.&lt;br /&gt;- Ah, vuol dire quel posto con la strada d'oro e la cancellata di&lt;br /&gt;madreperla? No, quello è l'Inferno.&lt;br /&gt;- E non vi secca che usino il vostro nome?&lt;br /&gt;- No, ci fa comodo che selezionino quelli che per convenienza lasciano&lt;br /&gt;perdere i loro migliori amici.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4442632825871729944-5670011789676725282?l=tessaigablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/5670011789676725282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/5670011789676725282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tessaigablog.blogspot.com/2009/04/quante-piccole-verita-talvolta-nelle.html' title='Quante piccole verità talvolta nelle favole'/><author><name>tessaiga</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4442632825871729944.post-9146761205959237474</id><published>2009-04-17T03:07:00.000-07:00</published><updated>2011-06-16T09:02:09.742-07:00</updated><title type='text'>Allevare significa amare la vita</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(30,40,102)"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(30,40,102)"&gt;&lt;span class="spnMessageText" id="msg"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Ogni mia parola, ogni mio gesto,&lt;br /&gt;la dedizione che porto al mondo dell'allevamento è legato al concetto di amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allevare vuol dire amare la vita,&lt;br /&gt;allevare vuol dire tramandare le tradizioni delle genti, la cultura dei popoli,&lt;br /&gt;allevare vuol dire amare la natura,&lt;br /&gt;allevare vuol dire amare il prossimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci può essere odio laddove c'è l'inno alla vita: allevare da sempre è tradizione della terra , tradizione delle genti, storia dei popoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi è portatore d'odio non può che odiare l'allevamento e gli animali di razza.&lt;br /&gt;Chi vive nella cultura d'odio non può che usare la vita e gli animali per odiare le persone.&lt;br /&gt;Chi nell'odio prospera, non può che combattere la cultura della terra, l'amore della vita,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi nega il cane di razza odia gli animali che da sempre tutto questo rappresentano: vita, cultura, tradizione, amore del creato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io mi riconosco nella vita e nell'amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cane di razza è parte della vita, della storia, della tradizione della cultura di ognuno di noi, ogni popolo si esprime anche nei porpri animali di razza.&lt;br /&gt;Preservare il cane di razza significa preservare la storia vivente delle genti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando una specie muore, muore parte della terra,&lt;br /&gt;Quando una razza scompare, scompare parte delle tradizioni dei popoli,&lt;br /&gt;Quando un patrimonio zootecnico viene distrutto, scompare con esso una parte della storia di tutti noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La negazione dei patrimoni cinotecnici,&lt;br /&gt;è la negazione della storia che nel cane di razza vive e si rinnova continuamente.&lt;br /&gt;La negazione dell'identità del cane di razza è frutto del medesimo odio che nella storia portò sempre alla violenza e alla discriminazione, alla distruzione dei Buddha che da millenni vegliavano i viandanti di ogni religione, all'incendio di biblioteche che racchiudevano tutte le culture, alla distruzione delle opere d'arte, allo sterminio di popoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cane di razza rappresenta il patrimonio della vita, porta dentro di se la storia dell'amore per il creato.&lt;br /&gt;Allevare significa condividere le tradizioni e la storia dei popoli di ogni dove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ama la vita, chi rispetta le genti, chi ha a cuore la storia dei popoli e la tradizione della terra, non può che lavorare per preservare ciò che il cane di razza rappresenta, non può che operare perchè nulla venga distrutto, non può che rispettare il cane nella sua integrità fisica, etologica e spriturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elettra Grassi&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4442632825871729944-9146761205959237474?l=tessaigablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/9146761205959237474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/9146761205959237474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tessaigablog.blogspot.com/2009/04/allevare-significa-amare-la-vita.html' title='Allevare significa amare la vita'/><author><name>tessaiga</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4442632825871729944.post-8713152037018894806</id><published>2009-03-11T23:34:00.000-07:00</published><updated>2009-04-23T11:01:45.186-07:00</updated><title type='text'>POINTER: UN SEQUESTRO O UNA CONFISCA !?!?</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="color: rgb(30, 40, 102);font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span class="spnMessageText" id="msg"&gt; Patrizia Carrano, Licia Colò, Margherita Hack, Giorgio Panariello, Daniela Poggi e Red Ronnie hanno firmato una lettera aperta al Pubblico Ministero di Ravenna, Daniele Barberini, chiedendogli di consentire &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l`affido definitivo dei cani sequestrati nell`allevamento Guberti, lo scorso dicembre.&lt;/span&gt; Il testo, diffuso dalla Lav (&lt;a href="http://www.lav.it/" target="_blank"&gt;www.lav.it&lt;/a&gt;), intende riportare l`attenzione sulle condizioni in cui versavano questi animali, che vivano in condizioni simili a quelle di un lager.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Obiettivo dell`iniziativa anche quelli di puntare i fari sull`urgenza di consentire alle associazioni, che con innumerevoli difficolta` se ne sono prese carico in seguito al sequestro, operato dal Nirda del Corpo Forestale dello Stato, di darli in affidamento definitivo a famiglie che possano garantirgli un futuro sereno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.amicicani.com/index.php?oper=newsleggi&amp;amp;id=1229" target="_blank"&gt;http://www.amicicani.com/index.php?oper=newsleggi&amp;amp;id=1229&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ADESSO IO MI CHIEDO prima di poter disporre di qualsiasi cosa, anche negli animali si deve aspettare una sentenza?&lt;br /&gt;In ogni caso, sarà possibile una proposta che tenga conto REALMENTE dell'integrità di questi cani?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perchè continuare a negare ciò che questi pointer sono un patrimonio culturale della razza?&lt;br /&gt;Nessuno che ami davvero i cani può avere pregiudizi in tal senso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amare davvero i cani significa non avere pregudizi nei loro confronti di ciò che sono e non svilire le loro identità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4442632825871729944-8713152037018894806?l=tessaigablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/8713152037018894806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/8713152037018894806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tessaigablog.blogspot.com/2009/03/pointer-un-sequestro-o-una-confisca.html' title='POINTER: UN SEQUESTRO O UNA CONFISCA !?!?'/><author><name>tessaiga</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4442632825871729944.post-1969846915145312695</id><published>2009-02-14T04:34:00.000-08:00</published><updated>2009-04-23T11:06:41.946-07:00</updated><title type='text'>L'omogeneizzato Etologico: la moda della malagestione del cane</title><content type='html'>Ho visto ora il TG5 il caso del Bambino in fasce ucciso dal Mastino Napoletano, nota razza da guardia.&lt;br /&gt;Appunto, CANE DA GUARDIA. Questa parola, e qualsiasi termine riferito all'attitudine di un cane paiono non avere più valore nè parametro fondamentale per la gesione del cane che si possiede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono senza parole e amareggiata, ma questo caso mi da delle conferme: la gestione dei cani è oggi assai peggiore che negli anni 80, perchè non si gestiscono più i cani per quello che realmente sono ma antropomorfizzandoli o partendo dal concetto di un bell' omogeneizzato etologico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"sono tutti eguali, nascono tutti come il carlino del mio vicino, è il proprietario incompetente o cattivo che fa la differenza, non il cane"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è un presupposto FALSISSIMO che può solo portare al dilagare del malessere animale e della malagestione dei cani (che questo sia un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nuovo&lt;/span&gt; busness???)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gestione di un mastino non è quella di un maltese che non è quella di un bracco che non è quella di un husky and so on. Così come le strutture necessarie non sono le medesime, così come le inclinazioni e le necessità etologiche non sono le medesime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo non vuol dire che il mastino sia cattivo, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vuol dire che il mastino è un guardiano, NON un cane da compagnia come il maltese, è diverso , e diversamente si comporta al di là di tutte le teorie sull'omogeniezzato etologico che ci dobbiamo sciroppare in ogni dove.&lt;/span&gt; Il maltese va capito come maltese, il mastino come mastino: si rispettano le tradzioni religiose e alimentari più diverse, ma non si è autorizzati a rispettare la diversità dei cani?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un bambino piccolo ha odori e movenze (spesso incosapevoli) che talvota mal si sposano con la comunicazione verso i cani, che aloro modo reagiscono. Dovrebbe esssere l'aduto presente a capire il cane, non il cane a dover decidere se quello strano essere che è l'infante sia una mnaccia o meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli anni 80 NESSUNO avrebbe mai pensato di lasciare libero il cane da guardia mentre ci sono bimbi , specialmente infanti, in giardino, con la sola tutela di un anziano. Questo perchè il cane da guardia è il cane da guardia e il significato di questa parola non era nè negativo nè tabù, ma descriveva la realtà etologica del cane ed era segno di profondo rispetto per il cane stesso nella sua integrità. Nessun cane negli anni 80 sarebbe stato lasciato solo, così come nessun bambino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Oggi sono TUTTI cani di famiglia allo stesso modo, senza considerare le diversità, come se le differenze fossero un tabù: questo modo di pensare è una totale mancanza di rispetto del cane!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e poi succedono questi fatti di cronaca e si riaprono diatribe che ci educano allo stesso omogeneizzato etologico che porta i proprietari a scegliere male il cane e a gestirlo peggio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta delle istituzioni??&lt;br /&gt;Sul carlino di oggi il sottosegretario ribadiva l'urgenza di patentitini per TUTTI i proprietari(anche di pomerania) per ora facoltativi(sottolineando per ora!!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma patentini per imparare cosa???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il patentino si incentra sul fatto che tutti possiamo gestire tutto e che tutti i cani sono eguali nelle esigenze e nella gestione...bhè è l'omogeneizzato etologico che da anni ci sciroppiamo e che ha portato a questa malgestione diffusa dei cani!!&lt;br /&gt;Se invece sono fatti per portare consapevolezza ai proprietari, ben venga, la cultura non è mai un male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;senza contare il corollario del principio cardine dell'omogeneizzato etologico:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;" siccome tutti i cani per natura sono buoni ed eguali, TUTTI POSSIAMO AVERE TUTTO basta solo avere amore e spazio!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;c'è slogan più idiota????&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;io non riuscirei ad avere nè un rott nè un malinois o per un border o per un terrier anche di piccola taglia.&lt;br /&gt;Io vivrei male con questi cani e loro con me. questione di feeling, ma pare che nei cani NON si possa dire...perchè sono tutti uguali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E aggiungo che non sarei in grado e non sarei un buon padrone per essi con o senza patentino!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;alla faccia dell'omogenizzato etologico(che mi è alquanto indigesto!!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;:-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4442632825871729944-1969846915145312695?l=tessaigablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/1969846915145312695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/1969846915145312695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tessaigablog.blogspot.com/2009/02/lomogeneizzato-etologico-la-moda-della.html' title='L&apos;omogeneizzato Etologico: la moda della malagestione del cane'/><author><name>tessaiga</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4442632825871729944.post-5127290488908428334</id><published>2009-01-29T05:36:00.000-08:00</published><updated>2009-04-23T11:03:47.063-07:00</updated><title type='text'>La vita spezzata del Vento</title><content type='html'>:-(&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;E' incredibile quello che si vede ormai su questa vicenda. E' incredibile che gli Enti preposti alla tutela dei cani di razza non esistano, se non in azioni frettolose : e la tutela dei cani!?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Va bene così,  hanno vinto  buoni! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Ma hanno vinto i cani?!?!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La risposta a questa domanda non interessa a nessuno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Prendo atto anche di questo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Loro sono state e sono le uniche vere vittime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4442632825871729944-5127290488908428334?l=tessaigablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/5127290488908428334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/5127290488908428334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tessaigablog.blogspot.com/2009/01/la-vita-spezzata-del-vento.html' title='La vita spezzata del Vento'/><author><name>tessaiga</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4442632825871729944.post-7180679510594146218</id><published>2009-01-09T13:42:00.000-08:00</published><updated>2009-01-10T05:07:14.849-08:00</updated><title type='text'>RACCONTI DI ROMAGNA</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di solito non affronto temi impegnativi o scottanti in questo blog.&lt;br /&gt;Ma il mio animo è colmo di tristezza.&lt;br /&gt;In questi giorni la mia terra, questa terra rossa di Romagna è lacerata e infuocata dalle polemiche per 250 Pointer che da sempre si trovavano qui. Pointer di Romagna radicati in questa terra insieme alle radici del San Giovese, radici ormai estirpate come vecchia erbaccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi pointer sono diventati un caso mediatico fortissimo dove NON è possibile NON avere un'opinione perfettamente allineata all'animalismo più ideologico, quello estremo e intollerante che cavalca sempre grandi sdegni e facili consensi. Anzi, dovrei scrivere: le vicende attorno a questi Pointer, perchè di loro come Pointer nessuno parla e nessun urlatore dell'ultimo momento, fra un pianto e uno sdegno, sembra interessarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente abbiamo assistito ad un esilerante (per non dire grottesco) sgomitare per salire su un carro così succulento che porta facilmente sui giornali con un facile, elementare copione da seguire.E mi riferisco a politici di tutti i colori e simboli, ad allevatori vecchi nuovi e seminuovi, espositori e gente che non sapeva nemmeno dell'esistenza di un cane diverso dal labrador.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si scrive di cani non esiste senso critico e non c'è mai approfondimento perchè basta avere il cattivo(sempre e comunque l'allevatore, condannato a priori) e il buono, l'animalista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gioco mediatico nel settore dell'allevamento dei cani è indefessamente questo, senza possibilità di scampo.&lt;br /&gt;Non c'è analisi, non c'è approfondimento, non ci si chiede mai come e perchè ci troviamo di fronte a situazioni problematiche. E' sempre semplice: c'è un aguzzino e c'è un buono. Non c'è bisogno di capire mai nulla, comodo no!?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre il solito scenario si pone io penso ai cani, questi Pointer, fermatori d'eccellenza, nati e in quesa terra e strappati da questa terra in maniera traumatica e a base di tinte fosche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uniche vere vittime di questa storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vittime a molteplici livelli perchè questi cani non sono solo cani, non solo sono pointer, sono anche pointer che rappresentano un patrimonio zootecnico sìmbolo di eccellenza nel mondo, anzi ormai possiamo dire "Essi" furono...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono vittime come cani perchè nel bene e nel male , nel clamore dei media e nella furia dello sdegno li si è strappati senza tanti complimenti e come se non avessero un passato e un presente.&lt;br /&gt;Senza prendersi il tempo di capire e di trovare una soluzione adeguata a QUEI cani così particolari con equilibri così delicati...&lt;br /&gt;Semplicemente è il caso mediatico che interessa, nello stereotipo: il cattivo allevatore e il buon animalista. Ma di quello che davvero necessitavano questi cani...bhè quello proprio non è interessante....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono vittime come Pointer, nobili signori della ferma, che trovano nella caccia al becaccino la massima espresione di se stessi. Da domani gli verrà insegnato che la loro natura di cani da caccia, non è etica, non è conforme all'ideologia dei buoni a tutti i costi.&lt;br /&gt;Caro Pointer non correrai più fendendo il vento, non tornerai più a casa orgoglioso del carniere pieno, coi segni sull'atletica muscolatura dell'intrepida azione nei rovi; mai più ferme statuarie, mai più consensi, mai più lunghe giornate di caccia in sui esprimere te stesso, mai più farai ciò per cui sei nato, perchè sei nato sbagliato.&lt;br /&gt;Ma ti attente, se va bene, un futuro fatto di etica che ti insegnerà a non correre per il vento, a non fermare il becaccino, ma ad essere un grasso, pigro, inutile, anonimo cane senza identità e senza gioia di essere ciò che sei.&lt;br /&gt;Ma così, mio caro Pointer, imparerai ad essere un cane per bene!&lt;br /&gt;Poichè è la tua stessa natura, è la tua stessa esistenza, ad essere sbagliata.&lt;br /&gt;Non c'è rispetto, non c'è conoscenza, non c'è amore per ciò che sei davvero, ma caro Pointer così si che sarai salvo, perchè non sarai più Pointer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi Pointer sono vittime anche come patrimonio del cane di razza, poichè l'intera collettività dell'intera linea di sangue verrà probabilmente sterilizzata e dispersa. Non ci saranno nuovi allevatori nè eredi nè null'altro che possa capire, imparare e lavorare su tale eccellenza, perchè da oggi, 9 Gennaio 2009, assisteremo alla totale distruzione di questo patrimonio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è l'annientamento a tutti i livelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scrivo col volto rigato dalle lacrime, io non ho pointer, nè ho mai allevato pointer, nè ho avuto il piacere di aver visto questi cani all'opera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma capisco che assistiamo allo storico momento di una intera linea di sangue che viene eticamente distrutta e annientata fra folle di applausi e grandi clamori dei media.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'incendio della biblioteca di Alessandria deve essere stato qualcosa di simile, certo questa vicenda è un analogo disastro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non pensavo che nel mio breve permanere nella cinofilia ufficiale(solo 8 anni) avrei mai assistito ad una cosa del genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non voglio scrivere delle miserie umane (e disumane) che si vedono in giro. Quando succedono queste cose le maschere cascano e la vera natura delle persone viene fuori: lo spettacolo, vi assicuro, può essere davvero raccapricciante.&lt;br /&gt;Certo dignità onore e onestà non è una terna diffusissima quanto ipocrisia,tradimento e opportunismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in questa sporca faccenda si sono evidenziati anche Enti e persone che non conscevo e sorprendenti per l'umanità e per la dedizione e sensibilità nel proteggere questi animali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Primis l'ENPA che ora lo riconosco, è un ente che non conoscevo.&lt;br /&gt;Dal '95 con una tenacia e una dedizione unica su un prblema così complesso si è applicata per trovare una soluzione realmente compatibile con la realà di questi cani. Nonchè una soluzione che fosse realmente a completa garanzia e tutela di questi animali.Non importa se eventi estern hanno buttato tutto all'aria. La qualità e l'onestà nel dedicarsi a questi animali non sarà dimenticato.Sono davvero colpita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un plauso ammirato al dr Locatelli, presidente Enpa di Ravenna, che con le buone e le cattive (ma sempre nella legalità) ha aiutato a prendere coscienza di un problema qui nel ravennate e lo stava portando ad una soluzione compatibile. Sono profondamente ammirata per le coraggiose prese di posizione per la tutela di questi animali durante e dopo questo brutto sequestro. Se mai i miei cani si trovassero in difficoltà vorrei che fosse gente come Lei ad occuparsene. Saprei che sono al sicuro e questo mi basterebbe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non conosco nemmeno il consigliere Ancisi, di Ravenna, ma la sua interpellanza dice molto dell'aiuto che voleva dare a questi animali e questo non si può dimenticare, da cinofila e piccola allevatrice Le dico Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei poter mettere in questa lista le associazioni di categoria degli allevatori e le associazioni di caccia, ma visti gli ultimi sviluppi, proprio non posso...per un attimo il Pointer Club d'Italia mi ha fatto sognare che ci sarebbe stata tutela dei cani (non dell'allevatore) come cani, come pointer e come linea di sangue...ma è stata solo un'illusione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui termino, col volto segnato dalle lacrime per questi Pointer che da oggi non esistono più.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4442632825871729944-7180679510594146218?l=tessaigablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/7180679510594146218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/7180679510594146218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tessaigablog.blogspot.com/2009/01/racconti-di-romagna.html' title='RACCONTI DI ROMAGNA'/><author><name>tessaiga</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4442632825871729944.post-7255664069059863916</id><published>2008-10-08T10:02:00.000-07:00</published><updated>2008-10-08T10:04:06.269-07:00</updated><title type='text'>Il Motto di Oggi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;Solo coloro che hanno il coraggio di affrontare i grandi insuccessi &lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;possono ottenere grandi successi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-size:130%;" &gt;Robert Kennedy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4442632825871729944-7255664069059863916?l=tessaigablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/7255664069059863916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/7255664069059863916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tessaigablog.blogspot.com/2008/10/il-motto-di-oggi.html' title='Il Motto di Oggi'/><author><name>tessaiga</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4442632825871729944.post-4747295640593666998</id><published>2008-10-08T08:10:00.000-07:00</published><updated>2008-10-08T08:54:58.081-07:00</updated><title type='text'>E' Molto tempo che non scrivo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' molto tempo che non scrivo in questo angolo.&lt;br /&gt;Un pò per distrazione ma sopratutto per pigrizia. La voglia di scrivere va e viene e a volte anche se non c'è il vizio capitale prende il sopravvento(eh si quanto siamo umani attraverso le nostre pecche!!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà non ho qualcosa da scrivere, un tema, un argomento o un filo conduttore; sono semplicemente davanti al mio pc, che poggia contro la porta finestra che da sul mio caotico giardino. alle mie spalle sul divano Sayuki che romfa, sospirando di tanto in tanto.&lt;br /&gt;La casa è un pò più vuota da quando Sakura è andata a vivere come un Pet-principessa nella sua nuova dimora. Il suo russare di fianco al mio letto mi dava pace, anche nei momenti di ansia o sconforto. Dicono che il dormire sempre di gusto di un animale aiuti a riequilibrare positivamente lo spirito. Bhè questo può anche essere vero, ma ci sono cani più portati di altri; credo che anche i cani abbiano i loro talenti. Sakura certamente con la sua voglia di accudire la sua famiglia ha il potere di tranquillizzare e rendere calmo lo spirito inquieto o preda dell'ansia.&lt;br /&gt;Sayuki semplicemente soffre con te, come un figlio (farò in modo che mai più un cane mi sia così legato!!!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'altra cosa che lenisce l'anima è la fede. Anche la fede come i talenti è un dono, che talvolta pare un fardello, quando la nostra vita non è in equilibrio con essa.&lt;br /&gt;E' molto strano come con l'età e la consapevolezza di noi stessi emerga ciò che in noi è stato seminato dalle nostre famiglie , ma sopratutto come emerga sempre di più ciò che in noi è un valore innato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è mai un bene opporsi all'emersione di noi stessi, poichè ciò porta a vivere in conflitto perenne. E' altresì molto difficile nel cambiamento armonizzarci con ciò che ci circonda. Il segreto credo sia l'accettazione di noi stessi integralmente e con quanta più schiettezza è possibile.&lt;br /&gt;Anche se devo dire la schiettezza non è sempre gradita nei rapporti con gli altri ma più spesso non è gradita nei confronti di noi stessi.&lt;br /&gt;Le aspettative che abbiamo indirizzano ciò che siamo, ma non ci mutano. Eppure a volte le aspettative ci inducono a creare immaginie stereotipi di noi stessi su cui vogliamo modellare in nostro io, come se questo fosse una materia informe senza una innata personalità.&lt;br /&gt;La costante delusione nell'insuccesso nel tentare di far questo, provoca frustrazione perenne e conflitto.&lt;br /&gt;In realtà è molto più facile attendere e vedere cosa emerge di noi e da questo partire per non deludere le nostre aspettative.&lt;br /&gt;Io ho sempre ammirato l'ambizione, quella descritta negli anni '80, quella yuppy, allegra e materialista, perchè semplice e diretta, allegra e spensierata.&lt;br /&gt;Eppure non fa parte di me e a questo mi sono rassegnata. Il mio temperamento pacato , che talvolta sfocia nel pigro, e soprattutto la leggerezza del mio io non si armonizza con una visione yuppi della vita.&lt;br /&gt;Ma il tempo è galantuomo, come si dice, e più spesso è un galantuomo con molto humor.&lt;br /&gt;Il tempo fa si che maturino cose che non avresti mai immaginato di portare con te, e a volte rimani sorpresa di queste bizzarrie del tuo io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4442632825871729944-4747295640593666998?l=tessaigablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/4747295640593666998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/4747295640593666998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tessaigablog.blogspot.com/2008/10/e-molto-tempo-che-non-scrivo.html' title='E&apos; Molto tempo che non scrivo'/><author><name>tessaiga</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4442632825871729944.post-5215216216791172573</id><published>2007-10-03T23:56:00.000-07:00</published><updated>2007-10-04T01:22:36.826-07:00</updated><title type='text'>Tornano gli esami di riparazione!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Il filosofo Vico aveva ragione: la storia è fatta di corsi e ricorsi, talvolta alquanto paradossali!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trovo assolutamente normale che la medesima parte politica, che aveva illo tempore demonizzato gli esami di riparazione, e promosso come sistema più equo e formativo quello dei crediti e dei debiti, oggi scopra, con sorpresa, che il sistema scolastico gentiliano non era poi così male, e forse lo valuta come un sistema non ideologico, ma pedagogico.&lt;br /&gt;Fanno parte della normalità del sistema sociale italiano queste continue contraddizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io faccio parte di quella generazione che studiava a cavallo della riforma: ovvero sono stata rimandata per tutto il ginnasio (rigorosamente in latino e greco) e promossa sul campo in tutto il triennio di liceo classico accumulando debiti mai estinti. Parimenti alla mia ignoranza sulle materie che mi rifiutavo di studiare, aumentavano i miei debiti formativi. La cosa divertente è che ero già consapevole a quel tempo, che quel sistema di fatto, ti dava la possibilità di rimanere senza pagare il conto.&lt;br /&gt;Al liceo lo avevamo già capito tutti, ancor prima di sperimentarlo.&lt;br /&gt;Io all'epoca ero scandalizzata dal fatto che la mia indolenza venisse premiata dal sistema scolastico "più equo e democratico".Ovviamente ( da buona teenager) ho continuato a non studiare, ma più comodamente, latino e greco.&lt;br /&gt;La scuola, ontologicamente, non può essere un sistema democratico. Il sistema deomocratico a scuola è fasullo e rende altamente iniquo questo istituto. Inoltre annulla ogni tentativo pedagogico: chi è da se molto motivato continuerà a studiare bene, chi, invece, per immaturità o per altri motivi tenderà a perdersi, nel sistema di scuola democratica, sarà incentivato a non studiare o sarà lasciato solo.&lt;br /&gt;Ad un teenager (età ingrata) non tutto è spiegabile, perchè a volte in teenager non ascolta. Le prove, la paura di essere bocciati, e anche la paura dell'umiliazione dei quadri pubblici sono un incentivo a non perdersi per strada e una via per crescere (e studiare magari).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco che gli esami di riparazione tornano con mio grande plauso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto devo ai 2 anni di estati rovinate ai miei (che soffrivano moltissimo questa situazione), se ho una buona base per il latino ( per il greco preferisco non esprimermi, essendo una lingua per cui non ho avuto mai feeling), e una educazione all'impegno.&lt;br /&gt;Mentre ho trovato penosi e avvilenti, sia per me che per gli insegnanti , i corsi di recupero pre-inizio scuola. Una specie di mensilità anticipata in un purgatorio, dove tu e gli insegnanti, in realtà, vi trovate abbandonati in quelle aule che ancora sanno di vacanze, e non sapete proprio che fare di voi stessi. In quelle occasioni ho capito molto bene il concetto di limbo dantesco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono convinta che gli esami di riparazione (che hanno sempre funzionato, checchè ne dicano le parti ideologicamente avverse), ridiano un pò di dignità alla figura del professore, professione mai tanto avvilita nella dignità e nella professionalità come oggi.&lt;br /&gt;Finalmente si ridà il diritto e il dovere di bocciare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma di pari passo, i genitori moderni avranno la capacità di essere genitori???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O avremo frotte di genitori che invece di pagare lezioni estive, pagheranno profumatamente ricorsi vari perchè "il -loro-pupillo-perfetto-perchè-respira-e-assolutamente-incapace-di affrontare- una prova- seria- nella -vita" non affronti una meritata estate di studi ?!?&lt;br /&gt;Considerando anche il fatto che, oltretutto, il suddetto pupillo non ha avuto oggettivamente un regolare inverno di studi. Questi genitori, a mezzo avvocati, garantiranno, al di la della legge e del sistema scolastico e sopratutto del buon senso, 12 mesi pieni di NON istruzione e NON educazione?&lt;br /&gt;Questo sarà altrettanto interessante.&lt;br /&gt;I genitori moderni fanno i compiti insieme ai figli fino alla maggiore età. I genitori moderni sono assolutamente convinti, che i loro figli non siano in grado di fare da soli i compiti nè di gestire i propri doveri scolastici.&lt;br /&gt;Io mi chiedo: gli esami di riparazione saranno famigliari come i quiz serali?&lt;br /&gt;Almeno potremo testare la preparazione media acquisita d'estate da un intero nucleo famigliare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mia madre, donna svagata ma di intelligenza straordianria, dopo il primo semestre di avvio alla scuola elementare, mi disse una mattina di un freddo inverno, mentre alle 6.30 a.m. mi preparavo a prendere il bus scolastico nella neve (abitavamo in campagna, io soffrivo anche di polmoni e avevo quindi addosso un peso in maglioni e libri triplo a quello che portano oggi i bambini): " Ricordati questo: tuo padre va a lavorare notte e giorno, io studio e lavoro, tu come membro della famiglia hai il dovere di studiare quanto basta per andare avanti senza dare problemi. Lo studio è il tuo lavoro, se un'insegnante dovesse segnalare qualcosa tramite nota la fiducia che riponiamo in te verrebbe meno".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene queste semplici parole hanno fatto si che mia madre non dovesse nemmeno sapere che compiti avevo a casa o per l'estate. Non ha avuto nemmeno mai bisogno di fare il gendarme sui compiti quotidiani, i tempi in cui li dovevo svolgere me li organizzavo a seconda delle giornate: se era bel tempo mi organizzavo la sera, se pioveva li facevo di giorno, mai durante gli anime giapponesi, ovvio. Sono arrivata a laurearmi senza che i miei abbiano mai saputo della data di un solo esame. Mi sono iscritta a scuola da sola tutti gli anni dalle medie in poi, e mi sono sempre presentata agli esami da sola ( all'esame di quinta elementare mi infuriai perchè mia madre si dimenticò di venirmi a prendere: il motorino e l'autonomia di mezzi risolse anche questo inconveniente). Non credo di essere un genio, credo solo di aver avuto la fiducia e la responsabilizzazione da parte di mia madre. E questo ha contato molto nella mia formazione.&lt;br /&gt;Quando venivo regolarmente rimandata al liceo ( i quadri li andavo a vedere io ), mia madre mi diceva: "perchè questa routine??!?! perchè ci rovini tutte le estati!?!?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel biennio il mio quadro era: 8-9-8-9-8-8-8-7-7-8-3-3.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia riga era una di quelle più lette dagli studenti di altre classi, che trovavano il mio quadro alquanto "stravagante". La mia professoressa del ginnasio di greco e latino, prof Marabini, all'ultimo esame mi disse: "perchè ci dobbiamo trovare qui tutti gli anni a Settembre? non faresti prima a prepararti durante l'anno?". Io ero l'unica che veniva rimandata in queste materie, e così lei era impegnata solo per me. E' probabile che alla fine io fossi quella con l'estate meno rovinata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque nelle parole di mia madre e della mia professoressa c'era un certo che di buon senso, ma il mio carattere prevede anche qualche contraddizione...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso, il sistema scolastico così com'era, mi costringeva a disciplinare il mio carattere, che per natura mi ha sempre portata ad approfondire le cose che mi interessavano e a dormire su tutto il resto, o peggio, a rifiutare quello che prendevo in antipatia.&lt;br /&gt;Questo mi ha aiutato moltissimo all'università ( dove comunque sono riuscita a rimandare l'esame di chimica fino all'ultimo) e mi aiuta ancor oggi nella vita, dove non sempre ti puoi occupare solo di ciò che è confacente alla tua natura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è semplicemente la preparazione pedagogica che la scuola deve dare insieme all'istruzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4442632825871729944-5215216216791172573?l=tessaigablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/5215216216791172573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/5215216216791172573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tessaigablog.blogspot.com/2007/10/tornano-gli-esami-di-riparazione.html' title='Tornano gli esami di riparazione!'/><author><name>tessaiga</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4442632825871729944.post-1088052736225575428</id><published>2007-08-26T00:18:00.000-07:00</published><updated>2007-10-04T01:14:27.316-07:00</updated><title type='text'>Anime : Perchè non mi piacciono i Pokemon e perchè mi piace Naruto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;:&lt;br /&gt;Ebbene si lo confesso: appartengo alla generazione dei nati negli anni '70 e cresciuti con Anime e cultura Giapponese. Ore e lunghe giornate invernali passate a vedere anime, oggi dei classici, che mandavano le tue giornate da Marte all'epoca Sengoku nel giro di un'ora, il tutto sempre incentrato su grandi valori nipponicissimi quali Onore, Orgoglio, il valore del Riscatto e del Sacrificio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi permane il luogo comune, quantomai errato, che gli anime Nipponici siano prodotti di scarsa qualità: non lo erano negli anni '80 e tantomeno lo sono oggi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La difficoltà di questo genere, nonchè la sua forza , sta nel fatto che gli anime sono spesso molto complessi nei valori espressi, nel modo di esprimerli e anche nella grafica. Non è detto che quelli con grafica più essenziale o infantile siano quelli più semplici : Hunter x Hunter, per esempio, è un ottimo anime molto essenziale e rigido nel disegno ma per nulla semplice nei contenuti, nonchè nella trama ( saltando qualche puntata, vi assicuro, si perde il filo e ci si trova come in un labrinto: sperduti!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo rende difficile il compito di sorveglianza di un genitore, lo comprendo bene pur non avendo figli, perchè richiederebbe attenzione, spirito di osservazione e buon senso: fattori che impegnano molto in giornate già molto impegnate.&lt;br /&gt;Walt Disney è certamente più comodo: cartoni con trame sempre uguali su canovaccio standardizzato, talmente tanto standardizzato ultimamente, che viene da pensare che sia molto comodo pensare che i bambini siano, per età, deficienti ( scusate il termine), e non in grado di assimilare nulla più di un prodotto già pre-omogeneizzato e pre-digerito.&lt;br /&gt;Non che non sia un'amante di Walt Disney: come tutti gli occidentali ho una perfetta conoscenza sin dall'infanzia dei suoi prodotti e degli sterminati casi dei suoi orfani (di uno o più genitori), fatta eccezione per le favole classiche e gli "Incredibili" ( cartoon anomalo per la casa produttrice e molto più vicino agli anime per complessità e alta qualità).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque la non conoscenza degli anime e sostanzialmente la non comprensione di quello che i bambini (e molti dei nati negli anni '70 -'80 -'90) guardano oggi in televisione, creano dei paradossi di censura assurdi e involontariamente comici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In fascia pomeridiana per lungo tempo hanno imperversato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i Pokemon,&lt;/span&gt; con grande plauso dei genitori che , giustamente ad una visione superficiale, li trovano carini e divertenti.&lt;br /&gt;Questa è l'opinione media che sento generalmente in edicola la mattina mentre compro il quotidiano, e frotte di bambini targati Nintendo comprano carte di vari anime, come fossero collezionisti di mazzi da poker, mentre mi chiedono se i miei shiba (che non comprano il giornale ma sono semplicemente a spasso) sono come quelli del Nintendo ( in caso contrario i miei shiba sarebbero ovviamente taroccati ). Generalmente i genitori mi chiedono informazioni sui cuccioli, essendo i miei shiba proprio carini come quelli del nintendo, sincerandosi magari, che non sporchino, proprio come lo shiba allevato dal Nintendo ( no comment).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando ai Pokemon, l'equivoco grafica - contenuti, a mio avviso, è quanto mai vero in questo anime.&lt;br /&gt;Vorrei sapere come mai nessuno delle molteplici leghe Moige - Animaliste - No Global - Social Impegnate e quant'altro ha mai criticato seriamente la violenza di contenuti di questo anime, che peraltro dovrebbe avere un target di utenza molto bassa per età (intorno ai 5-7 anni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io lo trovo di una violenza spaventosa, come trovo violento che un bambino di nemmeno 10 anni passi 30 min. al giorno guardando un Anime dove un gruppo di bambini-ragazzini di età assortita e analoga allo spettatore, vagano di paese in paese con lo scopo di far combattere i propri animali domestici gli uni contro gli altri.&lt;br /&gt;Il concetto è infiocchettato e nascosto da mille sfumature e colori e da una grafica abilmente infantile, però è essenzialmente questo: i protagonisti sfidano altri comprimari a combattimenti fra i propri animali; animali che oltretutto non vengono solo allevati a questo scopo ( eh si, nelle puntate vedrete tutta la filiera: gli allevatori degli animali da combattimento, i veterinari, i produttori di cibi per animali convalescenti, o addrittura per alte performance in combattimento, and so on: filiera completa a disposizione dei telespettatori), ma vengono anche catturati ( alcune specie di Pokemon risultano essere disponibili solo in forma selvatica), domesticati e addestrati al combatimento dai bambini protagonisti dell'Anime.&lt;br /&gt;Se invece che animali fantastici, ci fossero cani, o galli o quant'altro, trovereste la cosa così innocente?&lt;br /&gt;Io la troverei solo più esplicita.&lt;br /&gt;Certamente un ragazzino ben cresciuto e grandicello sa già distinguere realtà da fantasia e sa cosa scartare nei messaggi proposti, perchè si suppone abbia già un back round solido di valori dati dalla famiglia, ma mi chiedo: come guarda un bambino di 5 anni il cane di casa, crescendo coi Pokemon?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure non ho sentito una sola critica sensata a questo anime (se non solite cose di marginale dettaglio, quali commenti sulla grafica o sulla scarsa qualità del prodotto nipponico in generale, insomma parole al vento), il che mi induce a pensare che chi ne ha parlato non abbia mai guardato questo anime, o meglio, non lo abbia mai guardato con attenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non me ne voglia la casa produttrice di busness legato ai Pokemon, io non trovo immorale le carte, i giochi di per se e tutto il resto, anzi: sono del parere che gli attuali giochi di carte siano più intelligenti e stimolanti del noioso collezionare figurine della mia infanzia (non ho mai finito un album, lo confesso).&lt;br /&gt;Io sono certamente, un potenziale genitore che spenderebbe cifre assurdamente stupide in queste cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però questo particolare anime, i Pokemon, non mi piace nei contenuti, nel messaggio e nella violenza proposta.&lt;br /&gt;Sarà che allevo cani in maniera hobbistica, sarà che sono ipersensibile, sarà un problema della mia personale impostazione di valori, però io vedo in quell'anime, solo bambini che sfidano altri bambini nel catturare e allevare animali da utilizzare in combattimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco mi importa se il bambino proprietario dell'animale sconfitto e moribondo si china su di esso, piangendo e ringraziandolo per avercela messa tutta ( nel tentare a sua volta di ferire mortalmente l'altro animale, sia chiaro) , rimane il fatto che si mostra come morale la passione per l'addestramento al combattimento fra animali.&lt;br /&gt;Poi noi viviamo in un paese dove Sirchia e la morale spicciola venuta successivamente fa elenchi di razze pericolose, e discute e si indigna, giustamente, per i combattimenti fra cani.&lt;br /&gt;Ma come puoi indignarti al telegiornale la sera guardando le immagini dei combattimenti e proporre combattimenti fra animali ai bambini il pomeriggio?&lt;br /&gt;Io mi indigno perchè i bambini tutti i sacrosanti pomeriggi, si guardano 30 minuti di coetanei che fanno combattere i loro animali.&lt;br /&gt;Ho forti dubbi che questo sia educativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In compenso, quell'ente piuttosto bizzarro che è il Moige ( e analoghi), mi rovina puntualmente le puntate di "Naruto" , oltre ovviamente ai soliti doppiaggi spesso superficiali e comicamente puritani di Mediaset, a cui sono già abituata dalla prima infanzia.&lt;br /&gt;Devo dire che internet e la vendita di dvd mi liberano da questo problema, però mi piacerebbe guardare ogni tanto questo prodotto di ottima qualità, anche in italiano ( il giapponese, giuro , prima o poi lo imparerò, non avendo alternative).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Naruto&lt;/span&gt; è un ottimo anime che tratta delle difficoltà legate al diventare adulti e nel trovare la propria strada, nonchè, tema ricorrente, è quello della responsabilità delle proprie scelte.&lt;br /&gt;E' un anime in netta controtendenza con il relativismo che imperversa nella società moderna occidentale, relativismo che ti da l'illusione che a livello personale nessuna scelta sia realmente definitiva e determinante, nè che sia realmente giusto pagarne le conseguenze sia in temrini di successo che di insuccesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo Naruto è un Anime raffinato nei contenuti: i diversi personaggi comprimari e addirittura quelli occasionali, sono tratteggiati in maniera complessa e artiolata, mutando nei tratti sia somatici che spirituali crescendo, acquisendo conoscenza ed esperiena, insomma maturando.&lt;br /&gt;Il tutto corredato da un'ottima grafica e da un andamento brillante e allegro della trama, ma mai banale. La colonna sonora di Toshiro Masuda è curatissima, senza nulla da invidiare a colonne sonore di film di primordine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono molti i personaggi di cui vorrei parlare recensendo questo ottimo Manga-Anime, ma ovviamente non è possibile vista la sua vastità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo anime mi ha colpita anche per un'altra cosa: Naruto, il protagonista, mi è simpatico. Questo non capita quasi mai, visto che i protagonisti, in genere sono troppo impegnati a mostrarci un modello irraggiungibile o troppo compresi in loro stessi o fintamente goffi. Insomma, di solito il protagonista è il personaggio meno interessante e con meno spessore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece Naruto è un personaggio che scopre poco a poco il proprio passato, dando così una spiegazione alla sua solitudine, una soluzione positiva al suo presente e un indirizzo positivo al suo futuro. E' un personaggio positivo e coraggioso, che non si colpevolizza nè si compiange della propria situazione.&lt;br /&gt;Al contrario regisce, cercando di migliorare ed arrivare alla massima onorificenza ( diventare hokage) allo scopo di essere rispettato e sopratutto accettato dagli altri. Risultato che ottiene già nel tempo, lavorando in maniera positiva su se stesso e sul raporto con gli altri. Quindi risolve la sua sofferenza, non perdendosi in intenti di vendetta o ritorsione, o di dominio o di oppressione, ma con un obiettivo di reale positivo successo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo anime ci sono personaggi che si ritrovano e che si perdono, mostrando che il proprio cammino è determinato dalle proprie scelte e dalla capacità di ognuno di elaborare la sofferenza e gli eventi che si incontriano lungo il corso della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In contrapposizione i destini di Gaara del Deserto e Uchida Sasuke.&lt;br /&gt;Gaara, al pari del protagonista, vive una vita di rifiuto, anche se un coccolato rifiuto, a cui da come risposta una strategia di semplice sopravvivenza di se stesso su tutto e tutti. Gaara, confrontandosi con Naruto e con Konoha, troverà se stesso e si accorgerà di non essere solo (ha 2 ottimi fratelli, che pur avendo paura di lui, in origine, non lo lasciano mai e si sono sempre preoccupati per lui). Questo farà si che cambierà la sua visione delle cose e le sue scelte, insomma cambierà il corso della sua vita.&lt;br /&gt;I pensieri e i dialoghi di Gaara sono fra i più raffinati e complessi dell'anime e fra i più massacrati da Mediaset.&lt;br /&gt;In contrapposizione a Gaara che vince la sua solitudine e si riscatta, c'è Uchida Sasuke, personaggio che non riuscirà mai a superare realmente la propria infanzia, e che per questa debolezza si perderà nello sterile obiettivo di vendetta e di ricerca del potere per il potere stesso.&lt;br /&gt;Gaara di lui dirà: "ha gli occhi di chi non conosce il valore della propria esistenza".&lt;br /&gt;E' interessante e innovativo un tratto del carattere dei 2 fratelli Uchida, Itachi e Sasuke.&lt;br /&gt;Per quanto le loro strade prendano un percorso lontano dai valori della loro terra di origine, Konoha, essi conserveranno sempre in loro stessi un bagaglio di valori che condizionerà le loro azioni in opposizione con le scelte fatte. Essi, pur rinnegando amicizia, affetti e ricercando solo l'affermazione di loro stessi, non saranno mai inutilmente crudeli, nè realmente spietati, ma si mostrano sempre in qualche modo "morali", tanto che i compagni di questo oscuro cammino notano e sottolineano talvolta questa "anomalia" dicendo: "inel tuo modo di agire si vede che vieni da Konoha". Come dire : per quanto le tue scelte possano essere lontane dalle tue origini, ciò che sei rimane comunque con te e continua in ogni caso ad influire sulla tua vita.&lt;br /&gt;E' probabile che proprio queste buone fondamenta diano una possibilità di riscatto nei confronti di una vita sbagliata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altro personaggio di cui voglio parlare è Rock Lee. Non solo, insieme al suo maestro Gai, è spesso occasione di simpatiche Gag nella trama, ma è di per se molto più complesso nei temi di quanto non appaia.&lt;br /&gt;Rock Lee è un ragazzo senza talento che vuole perseguire un cammino di per se impossibile per lui.&lt;br /&gt;E' il tema del successo raggiunto con le proprie forze e della possibilità di compensare la mancanza di talento con la costanza, il sacrificio e il duro lavoro.&lt;br /&gt;Questo lo rende speciale e rispettato agli occhi di tutti i suoi compagni e del suo maestro.&lt;br /&gt;Lee è un personaggio che ci ricorda però, che la forza di volontà da sola può non bastare se mancano la fiducia in se stessi e uno spirito positivo.&lt;br /&gt;Lee è un personaggio reale perchè non dimostra in maniera falsa, che senza il talento e con il solo lavoro si può arrivare e magari superare chi è naturalmente dotato.&lt;br /&gt;La storia di Lee ti mostra, concretamente, che puoi perseguire con successo e bravura , anche se in maniera più difficile, una strada che naturalmente ti sarebbe preclusa, ottenendo con questo rispetto e considerazione.&lt;br /&gt;Rimane il fatto che l'obiettivo da raggiungere è questo, e non una sciocca compensazione della mancanza di talento o la stupida dimostrazione che il talento in realtà non serve.&lt;br /&gt;Lee ti dimostra che semplicemente ce la puoi fare comunque.&lt;br /&gt;Questo personaggio è positivo e vincente al 100% e di grande esempio perchè, pur non potendo in realtà mai superare chi è stato dotato di talento, non si perde provando invidia per gli altri o compatimento di se stesso, ma anzi trova consapevolezza di se, dei prorpri limiti e dei propri pregi. Questo gli da uno stimolo positivo e motivo per lavorare duramente , vincendo così le proprie mancanze, valorizzando e sviluppando al contempo le proprie risorse.&lt;br /&gt;Con questo spirito positivo e brillante dimostra di essere un vincente e può così rimanere a testa alta al passo con gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_OU7pc2-ANkM/RtFOrWHns2I/AAAAAAAAAQQ/V6kbK3gtmFg/s1600-h/naruto_232.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_OU7pc2-ANkM/RtFOrWHns2I/AAAAAAAAAQQ/V6kbK3gtmFg/s320/naruto_232.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5102946359366366050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4442632825871729944-1088052736225575428?l=tessaigablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/1088052736225575428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/1088052736225575428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tessaigablog.blogspot.com/2007/08/anime-perch-non-mi-piacciono-i-pokemon.html' title='Anime : Perchè non mi piacciono i Pokemon e perchè mi piace Naruto'/><author><name>tessaiga</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_OU7pc2-ANkM/RtFOrWHns2I/AAAAAAAAAQQ/V6kbK3gtmFg/s72-c/naruto_232.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4442632825871729944.post-5968992126488997631</id><published>2007-08-25T06:30:00.000-07:00</published><updated>2007-08-25T10:47:14.550-07:00</updated><title type='text'>Handling e Cultura</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cinofilia è un piccolo, piccolissimo settore della zootecnia e del mondo dell'allevare. Per lo più la professionalità del ns settore è legata alla semplice passione e alla capacità del singolo di istruirsi e professionalizzarsi.&lt;br /&gt;La Grande Zootecnia è fatta di animali, uomini, passione, e sopratutto di una grande professionalità, non solo nell'allevare ma anche nel presentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse ci illudiamo che l'handling sia una parte esclusiva del dog-show e slegato dal fare zootecnia: questo è quanto mai errato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'handling in zootecnia ha una altissima professionalità ed è per tante cose all'avanguardia. Proprio per questo apro questo post, perchè dal confronto e dalla conoscenza nascono idee e innovazioni.&lt;br /&gt;Inoltre è importante, per capire dove si deve andare e quale sial il valore effettivo di qualcosa, sapere da dove essa nasce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle immagini che vedrete in seguito, capirete quanto sia difficile e quanta bravura tecnica e umana ci sia nel condurre un animale da reddito.&lt;br /&gt;A differenza dei cani, dove esistono diverse teorie più o meno nuove o più o meno antiquate, edove la scelta può essere da quella della semplice coercizione e dominio sull'animale al cosiddetto "metodo dolce", in zootecnia, il fattore empatico è certamente un elemento sine qua non è possibile condurre l'animale. Così come, la selezione per docilità e carattere è imprescindibile per un animale da reddito (come mostrano queste immagini).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi soggetti e queste foto sono le equivalenti per quelle che si effettuano nelle expò canine per il cacib o il bob. Sono dunque rappresentative dei migliori soggeti di quella mostra e di quella razza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_OU7pc2-ANkM/RtAxS2Hns1I/AAAAAAAAAQI/aKFX33AloBc/s1600-h/Cavallo+stay+picc.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_OU7pc2-ANkM/RtAxS2Hns1I/AAAAAAAAAQI/aKFX33AloBc/s320/Cavallo+stay+picc.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5102632577645654866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Stallone Percheron&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Three Holes Grenandier&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Presentato da R. Johnson&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;di Hole Hall.Three Holes&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Royal Show Inghilterra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non potevo non iniziare con un soggetto inglese di una expò inglese!&lt;br /&gt;Come si può notare la postura è di profilo, equivalente al Free nel Dog Show. L'asta serve al conduttore per indicare all'animale come piazzarsi (ovviamente il lavoro non può essere manuale come nel dog show!). L'abbigliamento e lo stile del conduttore sono in armonia con il soggetto esposto. Il soggetto è piazzato in una perfetta posa plastica, analogamente ai vecchi modi di piazzare greyhound e alcuni cani da pastore nel dog show (ovvero con la zampa posteriore sul lato del conduttore portata in avanti, come in un inizio di incedere). Questa posa da forza e vitalità alla figura dell'animale; oggi nello Show-dog, purtroppo, è una posa demodè rispetto a pose più statiche e anonime, ma più facilmente e velocemente realizzabili su ogni tipo di cane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_OU7pc2-ANkM/RtAxMGHns0I/AAAAAAAAAQA/UPU2hX3v-Mc/s1600-h/montone+bergamasco+picc.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_OU7pc2-ANkM/RtAxMGHns0I/AAAAAAAAAQA/UPU2hX3v-Mc/s320/montone+bergamasco+picc.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5102632461681537858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Montone Bergamasco&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Presentato da P. Fiorucci&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Prop. di D. Mosconi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Fieragricola di Verona&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si può vedere, la razza bergamasca è di taglia consistente, quanto un grosso alano. La presentazione non è difforme. Ma la predisposizione di spirito dell'animale?&lt;br /&gt;Certo un ovino non ha la stessa predisposizione di un cane a questo tipo di lavoro. Come già accennato, il fattore empatico è necessario per l'handling e la perfetta posizione ed la grande espressione di questo soggetto lo dimostrano alla perfezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_OU7pc2-ANkM/RtAxAGHnszI/AAAAAAAAAP4/jsabOLfTY40/s1600-h/junior+handling+picc.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_OU7pc2-ANkM/RtAxAGHnszI/AAAAAAAAAP4/jsabOLfTY40/s320/junior+handling+picc.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5102632255523107634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Cavallo Polo Argentino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Ombucito Impacto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;presentato da H. Ulloha&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;di Propietà di O. Echeverz&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ottimo esempio di Junior Handling: questo soggetto è presentato da un bambino. Anche per lui valgono le cose già dette, dall'abbigliamento in tono con l'esemplare, al controllo che si deve avere su di esso, alla fiducia che il soggetto e conduttore si dimostrano reciprocamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_OU7pc2-ANkM/RtAw52HnsyI/AAAAAAAAAPw/9CVJpIZ6flg/s1600-h/Blondetoro+picc.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_OU7pc2-ANkM/RtAw52HnsyI/AAAAAAAAAPw/9CVJpIZ6flg/s320/Blondetoro+picc.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5102632148148925218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Toro Blond d'Aquitagne&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Gardon&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;1631 kg&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Presentato da M. Therese Valery&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Prop. M. Larroque&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Salon d'agricolture 1998 - Parigi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non solo uomini...&lt;br /&gt;L'handler di animali da reddito necessita di una conoscenza profonda dell'animale, empatia, e capacità di trasmettere sicurezza e quiete all'animale: doti queste che sono proprie delle persone senza distinzioni di sesso. In questa foto la conduttrice sta piazzando l'animale. Gesti semplici. una mano nella cavezza per dirigerlo e l'altra sul collo. I comandi spesso sono a voce.&lt;br /&gt;Nessuno può pensare che questi animali si possano contenere con la forza bruta, o no!?!?&lt;br /&gt;Basta raffrontare la fisicità dell'animale rispetto alla conduttrice!&lt;br /&gt;Per chi avesse immaginato che negli animali da reddtito lo show fosse dozzinale e ruspante, prego di notare l'abbigliamento: Tailleur sui toni Blonde del mantello del soggetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei far notare come si scrivono i dati: proprietario, allevamento, e conduttore,eventualmente viene scritto anche chi accompagna l'animale. Viene sempre menzionato tutto lo staff intorno all'animale.&lt;br /&gt;Questo è efficente e trasparente nelle informazioni (ho diversi soggetti ovini presentati da un unico handler per es.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'handling in zootecnia è fattore di giudizio ininfluente: dall'arte del presentare espressa in queste foto non parrebbe, ma è così.&lt;br /&gt;Il sistema di giudizio prevede una prima classifica la mattina fatta con l'handler designato dalla proprietà, e una classifca il pomeriggio con un handler a sorteggio. Il giudice quindi, al pomeriggio rivaluta gli stessi animali ad handler sorteggiati. Il giudice, per regolamento ha margine di errore di 1 soggetto soltato (ovvero può variare la classifica solo di un soggetto dalla mattina al pomeriggio).&lt;br /&gt;Pur essendo quindi, l'handling assolutamente ininfluente sul giudizio, è di una professionalità altissima.&lt;br /&gt;Un handler infatti, non sa che animale esporrà nel pomeriggio, la capacità quindi, di entrare i sintonia con l'animale deve essere massima, così come la perizia e la sicurezza in se stessi, che l'animale, rassicurandosi a sua volta, deve percepire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo dovrebbe far riflettere proprio noi del dog show....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Immagini tratte da: "Uomini e Animali" ed. L. Arte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4442632825871729944-5968992126488997631?l=tessaigablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/5968992126488997631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4442632825871729944/posts/default/5968992126488997631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tessaigablog.blogspot.com/2007/08/handling-e-cultura.html' title='Handling e Cultura'/><author><name>tessaiga</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_OU7pc2-ANkM/RtAxS2Hns1I/AAAAAAAAAQI/aKFX33AloBc/s72-c/Cavallo+stay+picc.jpg' height='72' width='72'/></entry></feed>
